Il valore economico del tuo studio odontoiatrico: perchè è importante e come calcolarlo

Pianificare la successione del tuo Studio, vendere l’attività, progettare gli investimenti, cambiare forma societaria: diversi sono i motivi che possono spingerti a conoscere il valore economico della tua azienda.

Al netto di quali siano le ragioni, essere consapevoli di quali sono gli assets e i metodi di valutazione che concorrono a definire il valore economico del tuo Studio è di fondamentale importanza per avere un controllo puntuale e reale del tuo business dal punto di vista finanziario

In questo articolo cercheremo di affrontare questo delicato argomento, sia da un punto di vista normativo sia strategico: l’obiettivo è aiutarti ad essere consapevole di come utilizzare le informazioni in tuo possesso per pianificare il futuro del tuo Studio, soprattutto alla luce dello scenario che uno studio odontoiatrico moderno oggi si trova ad affrontare.

Il mercato odontoiatrico dei prossimi 15 anni

Il settore dentale sta attraversando un periodo di forte trasformazione generazionale e organizzativo. Si stima che nei prossimi 5-10 anni circa il 50% dei dentisti italiani andrà in pensione, lasciando spazio a una nuova generazione di giovani odontoiatri.

“Considerando l’ipotesi di abbandono della professione di quasi 30 mila dentista tra i prossimi 5-10 anni, ciò comporterebbe un indispensabile cambio generazionale, attraverso la cessione dell’attività a colleghi più giovani, i quali risultano peraltro poco orientati ad effettuare investimenti in chiave imprenditoriale, sia per ragioni economiche che per scelta professionale, sempre più indirizzata verso la consulenza specialistica.”

Questo fenomeno ti porrebbe di fronte a uno scenario in cui è fondamentale saper gestire la cessione dello studio odontoiatrico per non dover affrontare il rischio di non trovare un sostituto alla propria attività e vedere vanificato il lavoro di una vita.

Tuttavia il tema non è solo quello dell’eventuale cessione: il settore odontoiatrico risente anche di altri fattori. I mutamenti del mercato, l’introduzione di competenze interdisciplinari – quali il marketing e la comunicazione, ne abbiamo parlato in un nostro recente articolo – nonché una domanda sempre più specifica da parte del paziente pongono il professionista davanti alla necessità di gestire il proprio Studio odontoiatrico a tutti gli effetti come un azienda

Affrontare nel giusto modo queste evoluzioni – che si tratti di chiudere una carriera professionale o di rispondere a sollecitazioni del mercato o obiettivi diversi – è fondamentale per diverse ragioni, in particolare per:

  • Migliorare la consapevolezza di ciò che hai costruito nel tempo;

  • Conoscere e misurare i margini di miglioramento del tuo business;

  • Determinare la propria forza contrattuale nei confronti dei fornitori, dei collaboratori, delle istituzioni locali, dei competitors, degli istituti di credito.

A questo punto, come si calcola il valore del tuo Studio?

Lo scenario: il 50% degli odontoiatri attualmente in attività andrà in pensione entro il 2029.

Gli asset principali che concorrono alla creazione di valore in uno Studio Odontoiatrico

Il valore di un’azienda si calcola a partire dall’insieme di assets che la compongono, cioè quelle risorse e quei beni che non dovrebbero perdere valore in caso di tua assenza.

Nel caso di un’azienda, questi assets sono oggettivi, in quanto calcolati a partire da dati quali il patrimonio dell’impresa, il portafoglio clienti, il fatturato e gli utili. Nel caso di uno Studio professionale o odontoiatrico, a questi assets si aggiungono dei parametri soggettivi.

Entriamo nello specifico.

La conduzione di uno studio professionale si basa su tre principali pilastri:

  1. I servizi che lo studio produce;

  2. Processi che governano la produzione dei servizi;

  3. Le tecnologie e il know how che si utilizza, attraverso le persone, per produrre il valore dello studio.

In questi assets, a differenza di quelli oggettivi, le singole persone che costituiscono lo studio – che siano dipendenti, collaboratori, fornitori o pazienti – e la “relazione” tra di esse, rappresentano un valore centrale.

Le 3 aree su cui si basa la gestione di uno studio professionale, come quello odontoiatrico.

Il paziente: un valore trasferibile?

Essendo la conduzione di uno studio professionale supportata quasi ed esclusivamente sull’intuitus personae e sul rapporto fiduciario tra cliente e professionista, risulta oltremodo difficile poter valorizzare tali asset e, in particolar modo, il “pacchetto clienti”.

Al riguardo, il legislatore fiscale si è premurato di convogliare a tassazione il passaggio della clientela dello studio con l’art. 36, comma 2, D.L. 4 luglio 2006/223 in cui si prevede che “concorrono a formare il reddito i corrispettivi percepiti a seguito di cessione della clientela o di elementi immateriali comunque riferibili all’attività artistica o professionale”.

Inoltre, la giurisprudenza di legittimità (Sentenza n. 2860 del 9/2/2010) ha affrontato il tema evidenziando che “(…) E’ lecitamente e validamente stipulato il contratto di trasferimento a titolo oneroso di uno studio professionale, comprensivo non solo di elementi materiali e arredi, ma anche della clientela (…)”.

Si aggiunge che in ambito medico le disposizioni deontologiche non rilevano espliciti riferimenti alla cessione di uno studio professionale e della relativa clientela ma solo ad atti di concorrenza sleale o illecita.

Ne consegue che il passaggio della clientela, realizzata sulla base di un regolare contratto di cessione dello studio, non costituisce un atto di concorrenza sleale in quanto chiaramente legittimata dal D.L. 4 luglio 2006, n. 223 e dalla Sentenza della Cassazione 2860/2010.

Tuttavia, è importante evidenziare che la valorizzazione della clientela, in quanto asset principale di uno studio professionale, rimane sempre ancorata al professionista e, quindi, difficilmente valorizzabile.

Il numero di pazienti di uno studio odontoiatrico è un elemento difficilmente valorizzabile.

I metodi per calcolare il valore economico uno Studio odontoiatrico: cosa dice la dottrina legislativa?

A fronte di questa difficoltà, nel tempo, la dottrina ha tentato di determinare con metodi oggettivi il valore di uno studio professionale. Oggi un consulente esperto in materia, con il supporto del tuo commercialista, può determinare il valore economico utilizzando i seguenti metodi:

  • Il metodo reddituale che si basa sui redditi medi conseguiti dallo studio professionale negli ultimi anni, al netto di tutte le componenti straordinarie e, sulla base dei dati storici rilevati, si vanno a stimare i presumibili redditi futuri;

  • Il metodo del sovrareddito e cioè il metodo reddituale sopra descritto che tenga conto anche del valore dell’avviamento; questo consente di premiare maggiormente lo Studio se è riuscito ad organizzare il business in modo da realizzare performance economiche superiori al normale (cosiddetto sovrareddito).

  • Il metodo dell’intuitus personae ovvero l’attuazione del metodo reddituale al quale vanno apportate delle correzioni in considerazione di aspetti personali del professionista titolare dello studio. Questo metodo tiene conto anche di fattori extra contabili e non numerici che sono tipici della natura dello Studio odontoiatrico, come sopra anticipato.

  • Il metodo del pollice, che viene spesso utilizzato perché di semplice applicazione e prevede la moltiplicazione del fatturato dell’ultimo anno (o la media degli ultimi tre anni) per un coefficiente fisso che rappresenta un multiplo del fatturato.

Conclusioni

Alla luce della diversità dei metodi sopra descritti, è bene sapere che nessuno di questi si è al momento affermato come gold standard, in quanto i risultati sono spesso molto diversi tra loro.

Il valore di uno Studio odontoiatrico è sempre la risultante di diverse valutazioni, a partire da analisi approfondite e dalla conoscenza del settore e delle dinamiche interne che concorrono alla creazione del valore economico.

La grande difficoltà infatti sta nel riuscire a valutare con rigore scientifico un rapporto interpersonale che si instaura tra un professionista e la propria clientela. 

Per questo, comunque si voglia affrontare l’argomento, è bene sapere che il calcolo del valore di uno studio dentistico è un processo difficile e controverso, che non può prescindere dalle componenti soggettive intrinseche del caso. La presenza di un consulente contabile-finanziario, che, in collaborazione con il tuo commercialista, ti guidi nel processo di calcolo del valore del tuo Studio Odontoiatrico, risulta quindi indispensabile.

Scopri come possiamo aiutarti a calcolare il valore economico del tuo Studio.

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